Roma, 10 ott. (askanews) – Il partito giapponese Komeito ha annunciato oggi la fine della sua alleanza con il Partito liberaldemocratico (Jiminto), ponendo termine a oltre vent’anni di coalizione di governo e mettendo a serio rischio la conferma di Sanae Takaichi come primo ministro, dopo che è diventata leader della formazione liberaldemocratica. L’annuncio è stato fatto oggi dal leader del Komeito Tetsuo Saito durante una conferenza stampa, secondo quanto riportato dall’emittente pubblica NHK.
“Affrontare la questione del finanziamento politico è la priorità assoluta del Komeito. Per quanto riguarda il governo di coalizione con il Partito liberaldemocratico, vogliamo porre fine alla nostra collaborazione per ora”, ha affermato Saito.
Il leader del Komeito ha spiegato che il partito “non è più in grado di giustificare gli scandali del Jiminto di fronte all’opinione pubblica”, aggiungendo di aspettarsi che la nuova leader dei liberaldemocratici, Sanae Takaichi, realizzi una riforma politica e introduca regole più severe sui finanziamenti aziendali e di gruppo, sia a livello nazionale che nelle sezioni prefetturali.
Takaichi ha risposto che la questione “sarà presa in considerazione in futuro”, ma Saito ha definito questa posizione “deludente”, affermando che il Jiminto “sembra considerare il problema già risolto”.









