Un incontro che unisce memoria, cultura e impegno civile ha avuto luogo a Casal di Principe, dove una delegazione del Premio Nazionale di Cultura Benedetto Croce ha fatto visita al Comitato Don Peppe Diana. L’iniziativa, promossa dal Comune di Pescasseroli e dal Comitato organizzatore del Premio, ha sancito l’ingresso del Comitato campano nella rete delle Giurie Popolari del Premio, a partire dalla XXI edizione del 2026.
A guidare l’incontro, in presenza e in collegamento remoto, è stata Dacia Maraini, presidente della giuria del Premio Croce, figura centrale della letteratura italiana e voce autorevole nel dialogo tra cultura e società. Con lei, il sindaco di Pescasseroli Giuseppe Sipari, i rappresentanti della Protezione Civile, dell’Associazione Alpini e del Comitato organizzatore: Michele La Cesa, Marcella Leombruni e Pasquale D’Alberto. In remoto, anche le professoresse Rita Crisanti e Anna Di Bussolo.
Ad accoglierli, il coordinatore del Comitato Don Peppe Diana Salvatore Cuoci, insieme ad altri esponenti dell’associazione che porta il nome di don Diana, e alle ragazze del Servizio Civile. Cuoci ha illustrato la storia e la missione del Comitato, nato per custodire la memoria del sacerdote ucciso dalla camorra nel 1994, e “oggi impegnato in un lavoro quotidiano di educazione alla legalità, rivolto soprattutto ai giovani”.







