Èfesta stasera a partire dalle 22 al Centralino, dove Samuel presenta le canzoni del disco “Maree”, uscito a maggio. Per l’occasione il cantante dei Subsonica ha messo in piedi una serata insolita, in sintonia con la genesi e le caratteristiche dell’album. Al momento della pubblicazione ce ne riassunse lo spirito in una frase, quasi una parodia del “Volevo essere un duro” del collega Lucio Corsi: «Volevo essere un vocalist».

Una serata da dj, non un concerto

Per cui l’evento odierno non si configura come il classico concerto: «Sarò in consolle a fare il dj – conferma Samuel Romano, 53 anni – e da lassù canterò anche alcuni brani del disco, senza interrompere il flusso sonoro. Con me ci saranno Ale Bavo, incaricato di dare spessore al sound, e Paolo Parpaglione con il suo sax. Lui, abituato alla classica forma concerto, mi ha chiesto a che ora si sarebbe fatto il soundcheck, io gli ho risposto che non esiste, verifichiamo che l’impianto si accenda poi andiamo a cena».

Visual, collettivo High Files e ospiti

Lo spettacolo ha inoltre una parte visuale, curata dal collettivo High Files, con cui collaborano da tempo anche come Subsonica. Ci sarà da ballare fino almeno alle 4 del mattino, questa è una garanzia. E non mancheranno gli ospiti a sorpresa. Uno, però, è già stato annunciato: Giancarlo Cara, uomo simbolo dell’epopea dei Murazzi.