Segui tutte le inchieste del Fatto Quotidiano

Ultimo aggiornamento: 14:04

La carta docente, cioè il bonus dedicato agli insegnanti per la formazione e l’aggiornamento, arriverà anche quest’anno. Chi dubitava dell’emissione dei voucher, visto il ritardo, può stare tranquillo. Il ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, ha confermato il mantenimento della carta docente per l’anno scolastico 2025/26. Non solo. Il contributo sarà esteso – confermano dal dicastero di viale Trastevere – anche ai docenti con il contratto che scade al 30 agosto e ai supplenti brevi (finora esclusi) come prevede la sentenza della Corte di Giustizia europea. L’ammontare individuale della carta, tuttavia, non è ancora stato definito. L’idea è quella di accrescere le risorse per finanziare attività coerenti con le finalità della carta: la somma complessiva delle risorse dovrebbe aumentare.

I vertici del Mim stanno lavorando in questi giorni a stretto contatto con il ministero delle Finanze per raggiungere il miglior obiettivo possibile. In altre parole, detto fuor dal politichese, la coperta è corta. Valditara sta cercando ad ogni modo di coprire le richieste ma qualche novità potrebbe esserci. In primis, non è per niente detto che il bonus annuale sarà ancora di 500 euro ma è sicuro che ogni maestro e professore potrà spenderlo per acquistare libri, biglietti d’ingresso per il cinema, per il teatro, per visitare una mostra, un museo o qualche sito archeologico. Si potrà utilizzare con delle limitazioni per l’acquisto di computer e sarà utile per le spese di trasporto.