La Russia ha affermato di avere compiuto la scorsa notte un "attacco massiccio contro obiettivi dell'infrastruttura energetica che garantivano il funzionamento delle imprese del complesso militare-industriale ucraino".
L'operazione, precisa il ministero della Difesa, è stata condotta con l'impiego di missili a lungo raggio da terra e dall'aria, compresi gli ipersonici Kinzhal, ed è stata una risposta "agli attacchi terroristici del regime di Kiev contro obiettivi civili sul territorio della Russia".
La Russia ha lanciato la scorsa notte oltre 450 droni e 30 missili contro l'Ucraina. Lo ha scritto sul suo canale Telegram il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky. "Ad oggi, sono più di 20 i feriti in tutto il Paese - ha affermato -. Purtroppo, un bambino è morto a Zaporizhzhia a seguito dell'attacco". "La capitale del Paese è sotto attacco missilistico balistico nemico e un massiccio attacco da parte di droni d'attacco nemici".
A causa del massiccio attacco notturno russo che ha preso di mira le infrastrutture energetiche, a Kiev si registrano interruzioni nella fornitura di energia elettrica e idrica; in particolare, la riva sinistra è rimasta senza elettricità. Lo afferma il sindaco di Kiev Vitali Klitschko, come riportano i media ucraini.










