Roma, 10 ott. (askanews) – La Russia ha lanciato nella notte tra un massiccio attacco con droni e missili contro l’Ucraina, uccidendo un bambino e ferendo almeno 15 persone, mentre gran parte della capitale è rimasta senza elettricità. Lo afferma Kyiv Independent.
Secondo le autorità ucraine, dodici persone sono rimaste ferite a Kiev, mentre un bambino di 7 anni è morto e altre tre persone sono state ferite nella città meridionale di Zaporizhzhia. Gli attacchi arrivano nel quadro dell’intensificarsi della campagna aerea russa contro le infrastrutture energetiche ucraine in vista dell’inverno.
A Kiev, esplosioni e lanci di missili balistici sono stati segnalati intorno alle 2:30 del mattino locali, seguiti da nuove deflagrazioni un’ora dopo. Il sindaco Vitali Klitschko ha riferito che otto persone sono state ricoverate in ospedale e che i bombardamenti hanno provocato blackout diffusi. “A causa dei colpi sulle infrastrutture critiche, ci sono interruzioni di corrente a Kiev”, ha scritto su Telegram, aggiungendo che alcune aree della città sono rimaste senza acqua.
Klitschko ha avvertito che a causa dell’attacco massiccio potrebbero verificarsi ulteriori interruzioni di corrente e problemi nella fornitura idrica. Misure di emergenza sono state adottate anche nelle regioni di Poltava e Kharkiv. La società energetica DTEK ha reso noto che i suoi tecnici stanno lavorando per ripristinare l’elettricità, dando priorità alle strutture essenziali.






