Il Parlamento peruviano ha votato l’impeachment per la presidente Dina Boluarte. L’accusa di “incapacità morale permanente” è stato l’argomento centrale della mozione di impeachment e la successione presidenziale è immediatamente passata a José Jerí, in conformità con le normative vigenti. Il presidente del Parlamento peruviano, José Jeri, 38 anni, ha infatti assunto la presidenza del Paese andino dopo la destituzione di Boluarte, in seguito alla presentazione di diverse mozioni in tal senso, sullo sfondo di una crisi di sicurezza nel Paese.

Si tratta di uno degli episodi più clamorosi di rimozione presidenziale nella storia recente del Perù, in un contesto di grave crisi istituzionale e sociale. Il processo di impeachment era iniziato ieri, quando un gruppo di deputati di diversi partiti ha presentato quattro mozioni contro Boluarte.

Queste proposte, sostenute da almeno 34 parlamentari, citavano come motivazioni principali le gravi accuse di corruzione (tra cui il caso noto come ’Rolexgate’) e l’incapacità dell’esecutivo di gestire la crescente insicurezza dei cittadini. Lo stesso giorno, l’assemblea plenaria del Congresso ha ammesso le mozioni per l’esame dopo aver superato la soglia minima di 56 voti, aprendo la strada a un dibattito e a un processo di impeachment che si è concluso con il voto finale.