Toccherà una delle questioni più urgenti e drammatiche della storia contemporanea l’appuntamento che, lunedì 20 ottobre alle 18, accoglierà a Bolzano Masashi Ieshima, membro del Consiglio Direttivo di Nihon Hidankyo: l’associazione giapponese che riunisce gli hibakusha, i sopravvissuti ai bombardamenti atomici di Hiroshima e Nagasaki, insignita del Nobel per la Pace 2024. L’incontro pubblico, intitolato «Nihon Hidankyo, premio Nobel per la Pace 2024. Un futuro senza armi nucleari», si terrà nella Sala di Rappresentanza del Comune in vicolo Gumer ed è organizzato dal Centro per la Pace della Caritas diocesana in collaborazione con Fondazione Cassa di Risparmio e Azienda di Soggiorno e Turismo.
Il sopravvissuto alla bomba di Hiroshima: «Il rischio di una nuova catastrofe atomica non può essere ignorato»
Masashi Ieshima fa parte del del consiglio direttivo dell’associazione Nihon Hidankyo, Nobel per la Pace nel 2024: «L’esposizione alle radiazioni continua a rovinarti per anni»






