È ricoverato in ospedale in prognosi riservata il giostraio di Capena, nella città metropolitana di Roma, aggredito da otto ragazzi domenica 5 ottobre in piazza Civitucola, a Capena. Nel comune era in corso la Sagra del vino e dell’uva. Stefano, 65 anni, stava gestendo le giostre insieme alla famiglia, quando un gruppo di ragazzi sui 20 anni, tutti del posto come la famiglia di giostrai, lo ha aggredito.
«L’hanno aggredito brutalmente – racconta una testimone a Repubblica – un gruppo di sette, otto ragazzi sui 20 anni, tutti del posto, continuavano a fare i giri gratis sulla giostra Avio, quella con i bracci che sollevano le sedute in aria: lui è andato a dirgli di scendere e loro lo hanno pestato. Avevano i cappucci delle felpe in testa».
Sul posto sono arrivati i carabinieri della stazione di Capena e della compagnia di Monterotondo, che ora indagano per rissa, analizzando i filmati di alcune telecamere che inquadrano parzialmente la piazza. Il giostraio alle 22.01 è arrivato in ambulanza al pronto soccorso dell’ospedale Sant’Andrea con una frattura scomposta della scatola cranica, un’altra frattura dell’osso frontale e dell’osso parietale destro. Da quanto emerge, è stato colpito più volte alla fronte e alla tempia causando un’emorragia cerebrale in più punti. L’uomo è attualmente ricoverato in rianimazione.








