Per giorni Parker, un affettuoso gatto bianco e nero del Michigan, non è stato bene. Continuava a vomitare, e per i suoi umani – Jude Gregory, 24 anni, studente di archeologia, e il marito – la spiegazione sembrava ovvia: Parker è allergico al pollo, e di tanto in tanto, se mangia un boccone sbagliato, reagisce così. Ma due notti fa, quando il gatto ha rifiutato persino il suo cibo preferito – salmone e albume d’uovo – Gregory ha capito che c’era qualcosa di più grave. “Parker non aveva mai rifiutato la cena. In quel momento abbiamo capito che non era un problema di allergie”.

La corsa dal veterinario e la scoperta choc

Portato d’urgenza in clinica, Parker è stato sedato per una radiografia. L’esame ha rivelato un’ombra sospetta nell’intestino: un corpo estraneo bloccato lungo il tratto digerente. I veterinari hanno spiegato che, se fosse stato necessario trasferirlo in un grande ospedale, l’operazione avrebbe potuto costare tra gli 8 e i 10 mila dollari. Fortunatamente una clinica locale ha potuto intervenire per circa 6.400 dollari, circa 5500 euro. Ma durante l’intervento, oltre a rimuovere l’oggetto, i medici hanno dovuto asportare circa 7-10 centimetri di intestino necrotico.

La causa di tutto