Ci sono i numeri, che ormai accompagnano tristemente ogni morte bianca e a cui si rischia di assuefarsi. Dice Maurizio Calà, segretario generale Cgil Liguria, che nell’ultimo anno abbiamo avuto un aumento del 55 per cento quest’anno di decessi sul posto di lavoro».
E poi c’è la chiave di lettura di questa tragedia senza fine: «Le morti bianche sono ormai una emergenza simile a Gaza se guardiamo ai numeri - ammette Marcello Basilico, giudice del lavoro a Genova, oggi componente del Consiglio superiore della magistratura - se noi scendiamo in piazza per Gaza che è un evento eccezionale, dovremmo scendere in piazza per un evento che è diventato la normalità. Non è possibile sostenere tre morti al giorno sul lavoro», perché è questa la media in Italia. Viste le cifre in ballo, o meglio le vite umane in gioco, alla vigilia del congresso nazionale di Area Democratica per la Giustizia, la corrente progressista della magistratura, uno degli eventi preparatori che animano diversi luoghi di Genova in questa settimana è dedicato alla questione delle questioni, “La tutela dei diritti dei lavoratori”, organizzato insieme a Cgil. Quel lavoro che vuol dire anche precariato: «È vero, in Liguria l’occupazione cresce del 3 per cento, ma di questo aumento l’80 per cento è precario», ricorda Calà.








