L'accordo fra Israele e Hamas c'è. Negli intensi negoziati a Sharm el-Sheikh, in Egitto, le parti hanno concordato l'avvio di un cessate il fuoco e la liberazione dei 48 ostaggi israeliani che si trovano ancora in mano a Hamas in cambio del rilascio di 1.950 prigionieri palestinesi. Oltre che l'ingresso di camion di aiuti umanitari. Una svolta accolta dai palestinesi nella Striscia con gioia e sollievo seppur con cautela. L'intesa firmata sul Mar Rosso riguarda soltanto la prima fase del piano in 20 punti che era stato proposto da Donald Trump e restano aperti diversi punti spinosi, fra cui la questione dell'eventuale disarmo di Hamas e di chi governerà Gaza. Nonché quello del ritiro dell'Idf dalla Striscia, che in questa fase sarà parziale. Hamas però ha annunciato di avere ricevuto garanzie dai mediatori e dagli Usa "che hanno confermato che la guerra è completamente finita". "Un grande giorno", lo ha definito a caldo Trump, la cui spinta è stata cruciale. "Ringraziamo i mediatori di Qatar, Egitto e Turchia, che hanno collaborato con noi per rendere possibile questo evento storico e senza precedenti", ha aggiunto.
Gaza, firmato l'accordo tra Israele e Hamas: la guerra è finita. Trump esulta: "Un grande giorno"
L'accordo fra Israele e Hamas c'è. Negli intensi negoziati a Sharm el-Sheikh, in Egitto, le parti hanno concordato l'avvio di un ce...













