“Abbiamo fatto finire la guerra a Gaza”, così Donald Trump commenta l’accordo siglato da Israele e Hamas in mattinata. Durante una riunione di gabinetto, il presidente Usa si intesta l’intesa, con cui aspira a vincere il Nobel per la pace: “Un grande onore per me essere coinvolto in questo progetto. Una cosa grandiosa per il nostro Paese”. Presto si recherà in Medio Oriente, assicura, e promette che proverà a essere presente anche in Egitto la prossima settimana, alla cerimonia per la firma ufficiale del patto.
Poi delinea le prossime fasi. Il passo successivo sarà il rilascio degli ostaggi israeliani ancora in vita, che dovrebbe avvenire “tra lunedì e martedì”, fa sapere Trump: “Sarà un giorno di gioia”. Il disarmo di Hamas, invece, è rimandato alla seconda parte del piano di pace, così come il ritiro delle forze israeliane da Gaza.
Trump e la strategia del “duro”. Vince il round, ma per la pace non basta
di Gianni Riotta
09 Ottobre 2025















