Pena pesante per Giacomo Tortu, fratello di Filippo (velocista italiano): il Tribunale della Federatletica lo ha infatti squalificato per tre anni per il caso spionaggio ai danni di Marcell Jacobs. Il fratello del corridore italiano si era assunto la totale responsabilità della vicenda e non c’erano state altre imputazioni tra i tesserati federali. Nello specifico, trenta mesi sono stati comminati “per violazione del rispetto ed all’osservanza delle norme statutarie e regolamentari federali, nel rispetto dei principi di lealtà, probità, correttezza sportiva e disciplina che costituiscono i principi fondamentali dello sport” e sei mesi aggiuntivi per “aver commesso l’illecito per eseguirne o occultarne un altro, ovvero per assicurare a sé o ad altri un vantaggio”.
La procura ne aveva chiesto la radiazione affermando che “senza alcun dubbio ha contattato il soggetto (omissis) tramite i tecnici della società Equalize perché accedesse ai dispositivi di Marcell Jacobs dove immaginava di trovare prova di doping e questo versando un corrispettivo di diecimila euro”. Dal punto di vista penale è al lavoro la Procura di Milano. Giacomo Tortu non potrà per tre anni avere ruoli societari né svolgere attività federali né accedere ai campi di allenamento e di gara.










