Blowin' in the wind, come diceva Bob Dylan la risposta spesso è nel vento: ma a saperlo da molto prima di lui è il mulino più antico della Gran Bretagna e tuttora funzionante da 250 anni a Holgate, sobborgo di York nel nordest inglese. Un quarto di millennio di vento e farina di mais. Il suo costruttore, nel 1770, fu un certo George Waud che aveva acquistato il terreno due anni prima. Allora la struttura, alta 27 metri, era in aperta campagna. Un gioiello di ingegneria meccanica a cinque pale con doppia persiana. Oggi è al centro di una rotonda in un complesso residenziale costruito dopo la Seconda guerra mondiale. Per novant'anni era rimasto inutilizzato. Finché nel 2001 venne fondata una società di conservazione che al termine di un lungo e complesso lavoro non solo ha riportato il mulino all'antico splendore ma l'ha rimesso in moto.

Steve Potts, fiduciario del gruppo e oggi capo mugnaio, spiega che «di tutte le centinaia di mulini a vento presenti un tempo nello Yorkshire questo è l'unico rimasto funzionante». E prosegue: «Siamo un gruppo di 35 volontari e pensiamo sia importante mantenere in vita l'industria molitoria. È un'arte in via di estinzione sotto molti aspetti e se non la praticassimo non ci sarebbe più nessuno, entro pochissimi anni, capace di estrarre farina dal vento». Quella integrale prodotta nel mulino di Holgate è acquistabile in diversi negozi di York.