Un team di archeologi del Wessex Archaeology ritengono di aver scoperto una versione molto più antica e semplice di Stonehenge, situata a circa 5 chilometri dal celebre monumento preistorico inglese. Dell'antica struttura restano oggi soltanto due grandi fosse nel terreno, ma secondo gli studiosi ospitavano due pali di legno allineati con il Sole durante i solstizi d'estate e d'inverno, esattamente come avviene a Stonehenge.
Le analisi hanno stabilito che il sito ha circa 5.000 anni, risultando quindi più antico di Stonehenge di circa mezzo millennio. Durante gli scavi sono stati rinvenuti anche numerosi reperti, tra cui frammenti di ceramica, utensili in selce e ossa di animali, indizi che suggeriscono come l'area fosse un luogo di incontro per le comunità preistoriche. Per Phil Harding, archeologo di Wessex Archaeology e responsabile degli scavi, si tratta di una delle scoperte più importanti della sua lunga carriera. «Queste due semplici fosse raccontano moltissimo delle persone che vivevano 5.000 anni fa», ha spiegato. «Ci parlano dell'intera comunità, del loro modo di pensare, di comportarsi e del rapporto che avevano con il cielo e gli astri».
Gran Bretagna, trovato nuovo sito neolitico vicino a Stonehenge










