Caricamento player

L’ufficio della presidenza francese ha annunciato che Emmanuel Macron nominerà un nuovo primo ministro «entro 48 ore» da mercoledì sera, cioè entro venerdì sera, per superare la crisi di governo causata dalle dimissioni lunedì del primo ministro Sébastien Lecornu. Sarebbe il sesto primo ministro in poco più di un anno, in un periodo di instabilità senza precedenti nella Francia contemporanea. Macron si trova in una situazione complicata, anche perché ogni giorno che passa è sempre più isolato: anche i suoi principali alleati e i primi ministri dei suoi governi precedenti stanno prendendo le distanze da lui.

Per uscire dallo stallo politico le opzioni del presidente sono limitate e tutte problematiche: se non riuscirà a nominare un nuovo governo, che avrebbe probabilmente solo il mandato di far approvare la legge di bilancio per il 2026 entro la fine dell’anno, sarà probabilmente costretto a indire elezioni anticipate (come aveva fatto nel 2024) oppure dimettersi, cosa che però finora ha detto di non voler fare.

Mercoledì sera Lecornu, dopo aver fatto nuove consultazioni tra vari partiti per trovare una soluzione, ha parlato alla televisione francese: ha confermato che ci sarebbe una maggioranza contraria allo scioglimento del parlamento e con cui sarebbe possibile approvare la legge di bilancio entro la fine dell’anno, e di ritenere possibile la formazione di un nuovo governo entro 48 ore, ma prevedendo difficoltà e senza dare alcun dettaglio sulla sua possibile composizione.