Città del Vaticano, 9 ott. (askanews) – “Potremmo definire un paradosso che nell’era della comunicazione le agenzie di informazione e di comunicazione attraversino un periodo di crisi”. A dirlo stamane Papa Leone che ha ricevuto nel Palazzo Apostolico in Vaticano, in udienza i partecipanti alla 39ª Conferenza dell’Associazione MINDS International.

Una paradosso, ha aggiunto il pontefice, e “che anche i fruitori dell’informazione siano in crisi essi stessi, scambiando spesso il falso per vero, ciò che è autentico con ciò che è invece artefatto”.

“E tuttavia, nessuno oggi dovrebbe poter dire ‘non sapevo’. – ha aggiunto – Per questo vi incoraggio nel vostro servizio, così importante; e incoraggio i momenti di incontro associativo, che vi permettono di riflettere insieme”.

“L’informazione – ha ancora detto Papa Prevost – è un bene pubblico che tutti dovremmo tutelare. Per questo, ciò che è davvero costruttivo è l’alleanza tra i cittadini e i giornalisti all’insegna dell’impegno per la responsabilità etica e civile. Una forma di cittadinanza attiva è quella di stimare e sostenere gli operatori e le agenzie che dimostrano serietà e vera libertà nel loro lavoro. Allora si verifica un circolo virtuoso che fa bene al corpo sociale”, ha concluso.