di Serena Palumbo

Le etichette erano parte della cantina di «Locanda Locatelli», l'insegna del giudice di MasterChef Italia che ha chiuso i battenti alla fine del 2024

Bottiglie di Barolo Monfortino Riserva 1997 di Giacomo Conterno, valutate tra i 5.000 e i 6.300 euro. Diverse annate, dal 1997 al 2015, di Sassicaia stimate fra i 3.000 e i 3.900 euro. Una verticale di Barbaresco di Gaja, con 12 bottiglie datate tra il 2008 e 2011 e prezzate tra i 3.000 e i 3.900 euro. Sono solo alcuni dei 404 pezzi rari della cantina dell’ex «Locanda Locatelli», che ora sono stati messi all’asta. Aperta nel 2002 dallo chef Giorgio Locatelli insieme alla moglie e socia Plaxy Exton, la «Locanda Locatelli» è stata per anni tra i ristoranti italiani più prestigiosi di Londra. Con una cucina basata su ingredienti di alta qualità e rispetto per la tradizione, l'insegna del giudice di MasterChef Italia, situata nel quartiere di Marylebone, aveva conquistato nel 2003 una stella Michelin, mantenendola nel tempo. Il percorso si era però interrotto bruscamente a dicembre del 2024, con un inaspettato annuncio pubblicato sui social: «È con la tristezza nel cuore, e per ragioni che non dipendono da noi, che annunciamo la chiusura definitiva del locale. Ci mancheranno tutti i nostri clienti, molti dei quali nel tempo sono diventati degli amici». Chiusura accompagnata da una nuova apertura all’interno della National Gallery, che ha fatto sbarcare per la prima volta la cucina italiana nel museo inglese. Durante il «trasloco», però, qualcosa è stato volutamente lasciato dov’era. Locatelli, infatti, a inizio anno aveva deciso di non portare con sé le diverse bottiglie di vino pregiato che componevano la cantina della locanda. Una scelta oggi arrivata a una svolta definitiva, perché sono state messe all’asta tramite la casa londinese Bonhams.