“Avete sottolineato l’importanza degli sforzi e dei sacrifici. Non siete ricompensati solo dalle vittorie, ma anche dal messaggio che trasmettete a bambini e bambine. Mi dispiace che non ci sia Giannelli, ma mi ha mandato una lettera”. Così il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha accolto le due nazionali italiane di volley la maschile e la femminile – al Quirinale dopo la vittoria dei mondiali da parte di entrambe.
Prima le ragazze di Julio Velasco, poi i ragazzi di Ferdinando Fefè De Giorgi hanno regalato una doppia medaglia d’oro all’Italia, facendo innamorare del volley tutta l’Italia e tenendo incollati milioni di telespettatori alla tv, soprattutto durante le fasi finali delle due competizioni. Tutte le atlete e tutti gli atleti – a eccezione di Giannelli, Russo, Romano, Sylla e Orro, impegnati con i loro club – erano presenti al Quirinale dopo i trionfi in finale rispettivamente contro la Turchia e contro la Bulgaria.
Le parole di Velasco e De Giorgi
“Essere ricevuti dal Presidente della Repubblica è come essere ricevuti dall’Italia intera. Lo sport è un modello democratico per far capire come le idee diverse possano funzionare bene assieme. Sotto questo punto di vista, la squadra femminile è perfetta”. Ha esordito così Julio Velasco, Ct della nazionale femminile, nel suo discorso al Quirinale. “Abbiamo tante caratteristiche diverse e riusciamo a vincere non perché ognuna le annulla, ma perché funzionano assieme”.











