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Redazione Salute
Rendere il trapianto più sicuro, duraturo e tollerabile è l’obiettivo del nuovo laboratorio che l’Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri IRCCS realizzerà entro il 2026, grazie alla campagna di raccolta fondi «Mattoni di scienza», attiva sulla piattaforma Ideaginger.it
Dopo un trapianto, il sistema immunitario continua a comportarsi come un guardiano sospettoso: riconosce l’organo nuovo e cerca di eliminarlo. Al Mario Negri, da oltre 15 anni gli immunologi stanno provando a cambiare questo copione, addestrando le cellule a riconoscere l’organo come parte del corpo. È il principio della tolleranza immunitaria, una meta che la ricerca insegue da decenni. Il laboratorio di Immunologia del trapianto dell’Istituto ha già raggiunto un traguardo storico: alcuni pazienti, grazie a una terapia con cellule staminali, vivono già da tempo senza farmaci antirigetto. Oltre alle staminali, i ricercatori del Mario Negri stanno lavorando a nuove terapie per rendere il trapianto una cura definitiva e senza effetti collaterali
«Mattoni di scienza» per trapianti più sicuriRendere il trapianto più sicuro, duraturo e tollerabile è l’obiettivo del nuovo laboratorio che l’Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri IRCCS realizzerà entro il 2026 grazie alla campagna di raccolta fondi «Mattoni di scienza», attiva sulla piattaforma Ideaginger.it.







