Artrite reumatoide, gotta, artrite psoriasica, sclerodermia, spondilite anchilosante e tante altre: le malattie reumatologiche infatti sono un insieme vastissimo di patologie, si stima circa duecento. In Italia sono oltre 5 milioni le persone che ne sono colpite. Pazienti che convivono con condizioni molto diverse tra loro e che sperimentano qualità di vita molto diverse. E che fanno i conti spesso con i disagi di un’assistenza sanitaria non sempre all’altezza dei loro bisogni, per accesso alle nuove terapie, continuità di cura o integrazione ospedale territorio. Per questo, anche se i pazienti con malattie reumatiche oggi stanno meglio che in passato, molto rimane ancora da fare nel campo.
Un convegno a Roma per la giornata nazionale
A raccontare le criticità con cui convivono i pazienti, le promesse della ricerca e le sfide dell'assistenza ancora da vincere, saranno il 9 ottobre pazienti, clinici, medici di famiglia e rappresentanti delle istituzioni nazionali e regionali, riuniti in un convegno nazionale presso la Camera dei deputati. L’evento anticipa la Giornata Mondiale del Malato Reumatico del 12 ottobre promossa in Italia da Anmar OdV (Associazione Nazionale Malati Reumatici), che quest’anno festeggia i 40 anni di attività. A celebrare il compleanno dell’associazione ci saranno Antonella Celano, Presidente Apmarr (Associazione Nazionale Persone con Malattie Reumatiche e Rare); Andrea Doria, Presidente Sir (Società Italiana di Reumatologia); Pier Luigi Russo, Direttore Tecnico Scientifico di Aifa; Silvestro Scotti (Segretario Generale Nazionale Fimmg-Federazione Italiana Medici di Famiglia).






