Il comitato che assegna i premi Nobel ha faticato per rintracciare uno dei vincitori del premio per la medicina: è lo statunitense Fred Ramsdell, che era irreperibile perché stava facendo trekking in un parco nazionale degli Stati Uniti, con il cellulare in modalità aereo.

Il suo laboratorio, Sonoma Biotherapeutics, aveva riferito all’agenzia di stampa AFP che stava «vivendo la sua vita al meglio […] sconnesso dalla società moderna», e in effetti era così. Jeffrey Bluestone, CEO del laboratorio e amico di Ramsdell, aveva detto: «Ho provato a contattarlo io stesso. Penso che stia camminando zaino in spalla in qualche parte sperduta dell’Idaho», uno stato nel nord-ovest degli Stati Uniti molto montuoso e largamente disabitato.

In realtà Ramsdell era in Montana, uno stato che confina con l’Idaho. Ha raccontato al New York Times che in vacanza tiene spesso il cellulare in modalità aereo e che lunedì non si aspettava di ricevere chiamate importanti. Quando nel pomeriggio sua moglie Laura O’Neill si era messa a gridare, aveva pensato che avesse visto un orso nel campeggio dove si trovavano. Invece il telefono di O’Neill aveva ritrovato il segnale ed era stato inondato da messaggi di congratulazioni.