Rompere la quarta parete e rendere il pubblico protagonista, commentando con ironia le storie più strane e intime senza lieto fine. È “Esperienze D.M.”, lo spettacolo di Awed, Riccardo Dose e Dadda, tre celebri volti di Internet che hanno trasportato a teatro un format nato sul Web. Portano sul palco i racconti che gli utenti confidano loro su Instagram oppure sono gli stessi spettatori a descrivere episodi personali, in uno show comico in cui a comandare sono l’imprevedibilità e il tono tagliente.
“Abbiamo un pubblico trasversale, andiamo dal ragazzino di 13 anni alla signora di 60. Ma anche trentenni e quarantenni e coppie di 20-25 anni. L’anno scorso c’è stata persino una proposta di matrimonio – spiega Awed (vero nome Simone Paciello) a FqMagazine –. E poi io e Riccardo facciamo video su YouTube da 14 anni, quindi c’è anche tutta una generazione di ragazzi che è cresciuta con noi”. Dopo il successo delle prime due stagioni, “Esperienze D.M.” riparte il 9 ottobre, dal teatro Brancaccio di Roma e toccherà diverse città italiane.
Com’è nata l’idea dello spettacolo?
Molto spesso la notte, quando non riuscivo a dormire, sentivo in radio interventi di persone che chiamavano e raccontavano le loro vicende. Tutto è cominciato sul mio canale YouTube: mi divertiva l’idea di creare un’ interazione con il pubblico da casa e pubblicavo un appuntamento al mese. Tre anni fa ho pensato che l’unico tema che molti fossero disposti ad ascoltare per più di un’ora poteva riguardare le esperienze un po’ più intime andate male. Sono anche un po’ le chiacchiere che si fanno con gli amici. L’idea di portare il format a teatro è nata per gioco, ne abbiamo affittato uno con 400-500 posti a Milano come prova e con nostra grande sorpresa i biglietti sono finiti in due ore. Una volta saliti sul palco, non volevamo scendere più.









