SARMEDE (TREVISO) - Sarà incentrata sul tema della natura la mostra "Le immagini della Fantasia", arrivata alla 43ª edizione e intitolata "Natura e visioni", che si inaugurerà il prossimo 8 novembre negli spazi espositivi della Casa della Fantasia di Sarmede (Treviso), sede della Fondazione Štpán Zavel, dedicata all'illustratore Ceco nato a Praga nel 1932 e spentosi nel 1999 proprio nel paese trevigiano, dove nel 1983 fondò la Mostra Internazionale e nel 1988 la Scuola Internazionale d'Illustrazione di Sarmede.
Quattro sezioni L'esposizione, presentata ieri a Palazzo Ferro Fini, sede del Consiglio regionale del Veneto, quest'anno è a cura di Silvia Pacassoni e presenta 22 artisti provenienti da 14 Paesi con oltre 200 opere basate sul tema della natura suddivise in 4 sottosezioni: "Natura e speranza", "Natura e infanzia", "Natura e scienze" e "Natura e arte". Quest'anno tutti gli illustratori selezionati utilizzano tecniche analogiche: «Non è stato facile selezionare lavori non realizzati in digitale, ma ci tenevamo molto a portare in mostra artisti che ancora si sporcano le mani» spiega la curatrice Silvia Pacassoni, da diversi anni collaboratrice della Fondazione Štpán Zavel. L'esposizione vedrà come ospite d'onore l'artista spagnolo Jesús Cisneros (Saragozza, 1969), conosciuto nel mondo dell'illustrazione per i tanti workshop condotti in molti Paesi e frequentati da noti illustratori. Cisneros è tra l'altro docente della Scuola di illustrazione a Sarmede.«È un artista che lavora molto sulla memoria, pubblicando lavori destinati sia ai bambini che agli adulti» spiega ancora la curatrice. «Lavora prediligendo le tecniche tradizionali analogiche e il percorso espositivo che abbiamo pensato documenta la sua ricerca artistica, testimoniata dalle opere edite e inedite, dagli studi e dai taccuini». Di lui saranno presenti circa 50 opere che partono dal 2012 e arrivano fino agli anni più recenti, tra cui quattro grandi rotoli di carta di oltre un metro e mezzo dipinti ad inchiostro realizzati quest'anno che, in formato orizzontale, interpretano il racconto di Franz Kafka "Il messaggio dell'imperatore". «In mostra si vede come la letteratura e la poesia siano per lui dei punti fermi».Come ogni anno una sezione della mostra sarà dedicata a Štpán Zavel. La sezione "Il mondo di Štpán Zavel", quest'anno in versione ampliata, vedrà 18 studi mai esposti prima, preparatori dell'albo illustrato "Il Pesce Magico", progettato dall'artista insieme all'amica scrittrice Mafra Gagliardi nel 1964, pubblicato per la prima volta in tedesco nel 1966 e oggi ripubblicato dalla casa editrice Bohème di Trieste. «Nel libro erano già presenti i temi della pace e della solidarietà e appunto della salvaguardia della natura» spiega Pacassoni. «Nei suoi lavori di solito le soluzioni ai problemi creati dagli adulti venivano trovate dai bambini». Le opere di Štpán Zavel dialogheranno con le illustrazioni realizzate da 40 allievi della Scuola dell'illustrazione. «Abbiamo saputo rinnovarci aprendo ogni anno un capitolo nuovo di questa mostra. Sarà un viaggio attraverso la natura, intesa non solo come paesaggio, ma come dimensione spirituale», ha detto Uberto Di Remigio, presidente della Fondazione. Tre mesi d'apertura «Štpán Zavel si innamorò del pittoresco borgo trevigiano trovando in esso il luogo in cui dare forma alla fantasia, contribuendo a trasformarlo in paese delle meraviglie e centro del mondo per artisti e illustratori» ha detto il presidente del Consiglio regionale, Roberto Ciambetti. «In un mondo dove pare che il conflitto sia l'unico modo per confrontarsi con gli altri, Sarmede invece indica un'alternativa fatta di confronto e culture diverse». Una mostra, ha ricordato infine il sindaco di Sarmede, Larry Pizzol, «frutto della ricerca, dello studio e dell'innovazione continui, ed è grazie a questo lavoro di squadra che Sarmede è ancora oggi al centro dell'editoria per l'infanzia». Durante i tre mesi di apertura ci saranno diverse attività tra visite guidate alla mostra, al Museo Štpán Zavel e ai dipinti murali esterni di Sarmede, con attività didattiche specifiche anche per le scuole di ogni ordine e grado.







