di
Salvatore Riggio
È una tecnica spesso utilizzata dai pugili, che lo stesso Baldini ha scelto di usare già a Catania nella stagione 2007-2008
Allenarsi con un occhio bendato per aumentare la concentrazione, migliorare la percezione spazio-temporale e sviluppare la vista periferica. È il metodo che Silvio Baldini, c.t. dell’Under 21, ha utilizzato anche con gli azzurrini che stanno preparando la sfida contro la Svezia a Cesena valida per le qualificazioni all’Europeo di categoria.
Oltre all’occhio bendato, Baldini li ha fatti giocare con un braccio bloccato all’interno del «fratino» per migliorare l’equilibrio. Un metodo utilizzato dal c.t. già in passato. È una tecnica spesso utilizzata dai pugili, che lo stesso Baldini ha scelto di usare già a Catania nella stagione 2007-2008. Ed è una pratica che il c.t. dell’Under 21 si è portato dietro anche al Pescara. Le immagini dei giocatori con un occhio bendato fecero il giro dei social e diventarono virali. È un metodo scelto anche per avvertire meno lo sforzo fisico in quanto tutto è impegnato a compensare la visibilità ridotta.








