Milano, 7 ott. (askanews) – Si chiama “MetodoContemporaneo” il primo osservatorio permanente italiano dedicato al dialogo tra arti contemporanee e territori del vino. Nasce da una ricerca scientifica condotta dall’Università degli Studi di Verona con BAM! Strategie Culturali, con l’obiettivo di raccontare e valorizzare la relazione tra produzione vitivinicola, arte e paesaggio. L’iniziativa rappresenta l’esito di “NUPART. Per un nuovo paesaggio culturale: l’integrazione tra arti contemporanee e vitivinicoltura in una prospettiva di audience development”, la prima indagine nazionale che analizza in modo sistematico il fenomeno delle Cantine italiane come attori culturali.
“MetodoContemporaneo” è una piattaforma digitale che raccoglie e documenta le realtà vitivinicole che intrecciano il linguaggio del vino con quello dell’arte contemporanea. L’osservatorio non è un semplice archivio ma una mappa interattiva che oggi comprende oltre 60 casi in tutta Italia, analizzati attraverso testi, dati, immagini e video. Ogni scheda offre informazioni sulle opere, le residenze d’artista, le installazioni site-specific e le attività culturali promosse dalle cantine. L’obiettivo è costruire un nuovo punto di accesso al patrimonio culturale diffuso, favorendo una fruizione sostenibile e consapevole dei territori.






