Nel cuore di ogni distretto industriale, custode di una tradizione manifatturiera che arriva dal passato, c'è sempre un motore pulsante che spinge verso il futuro, innovando e ponendo la creatività al servizio del saper fare tramandato. Accade anche per il Distretto della Calzatura della Riviera del Brenta, che trova nel Politecnico Calzaturiero, a Capriccio di Vigonza, la struttura di formazione, servizi e trasferimento tecnologico capace di far crescere nuovi talenti per alimentare la ricerca e l'innovazione sostenibile sul prodotto, cavalcando le tendenze del fashion business e aprendo la via verso nuovi mercati di sbocco per le eccellenze italiane. Il 95% dei lavoratori del distretto della Riviera del Brenta si forma presso Il Politecnico, che collabora con oltre 500 aziende venete e con le principali maison internazionali. Nel laboratorio dove si incontrano tradizione artigiana e innovazione tecnologica, i giovani designers, insieme agli eredi dei maestri tacchisti progettano e realizzano prototipi rapidi, abbinando gli stampi di cartone alla realtà aumentata, al CAD e alle stampe 3D. È in questo territorio che dall'estero arrivano i buyers e gli influencer del settore, per comprendere come il fascino di Venezia si specchi anche nei prodotti del suo territorio.
Calzatura del Brenta, il passaporto digitale che certificherà la filiera sostenibile. Marcato: «Serve a garantire tutto ciò che si comunica»
Nel cuore di ogni distretto industriale, custode di una tradizione manifatturiera che arriva dal passato, c'è sempre un motore pulsante che spinge verso il futuro, innovando e ponendo...






