Roma, 7 ott. (askanews) – La Piadina Romagnola è la prima Igp estera ad essere stata riconosciuta in Brasile. Si tratta di un riconoscimento storico per il pane nazionale dei romagnoli: l’Inpi, Istituto Nazionale della Proprietà Industriale del Brasile, ha ufficialmente registrato la “Piadina Romagnola” come Indicazione Geografica Protetta nel paese dove da oggi la piadina potrà essere consumata soltanto se “made in Romagna”.

La registrazione, avvenuta lo scorso 30 settembre, riguarda il prodotto tipico delle province italiane di Rimini, Forlì-Cesena, Ravenna e parte del territorio di Bologna, che ora gode di una tutela rafforzata anche sul territorio brasiliano, equivalente a quella garantita dall’Unione Europea. Un traguardo che arriva a solo un anno di distanza dall’ottenimento della registrazione del marchio collettivo “Piadina Romagnola” in Giappone.

Il riconoscimento dello stato sudamericano è tanto più eccezionale se si considera che la Piadina Romagnola diventa la prima IGP straniera mai concessa dall’ufficio brasiliano. “Si tratta di un fatto talmente straordinario – commenta Alfio Biagini, presidente del Consorzio di Promozione e Tutela della Piadina Romagnola IGP – che l’Inpi, organo del tutto analogo a quello europeo sulla certificazione dei prodotti alimentari, vi ha dedicato un articolo sul suo sito, elencando le caratteristiche del prodotto e citandone la valenza culturale con un richiamo alla letteratura italiana e a Giovanni Pascoli come cantore della Piadina”.