Mamma mia che botta. E dire che il paziente era uscito dal voto delle Marche sotto osservazione, già molto indebolito. La valanga che travolge il campo largo in Calabria ha però qualcosa di memorabile. Non tanto per il risultato, che non è mai stato realmente in discussione, quanto per le dimensioni, che assumono tratti a suo modo epici. Sono venti i punti di distacco tra il governatore uscente e rientrante, Francesco Occhiuto e il padre del reddito di cittadinanza, Pasquale Tridico. Cade l’ultimo velo di ipocrisia, il riserbo dei «parenti»: la malattia diventa conclamata. Il pomeriggio calabrese seppellisce le scuse, i distinguo, i ritardi, le complicazioni: il collettivo messo insieme da Elly Schlein e Giuseppe Conte esala gli ultimi respiri. La diagnosi è spietata: la coalizione non ha un leader, è solo un cartello elettorale, non riesce a intercettare le piazze, è divisa su molte questioni importanti. Una crisi senza via d’uscita. Non un voto in più, casomai qualcuno in meno rispetto al passato. Segno eloquente di un matrimonio che non funziona.
Elezioni regionali, la doppia sconfitta pesa su Schlein. Meno voti insieme a Conte
Mamma mia che botta. E dire che il paziente era uscito dal voto delle Marche sotto osservazione, già molto indebolito. La valanga che travolge ...













