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La felicità nei giorni di pioggia di Imogen Clark è stato uno dei romanzi stranieri più venduti in Italia ad agosto e a settembre. L’ha pubblicato una casa editrice indipendente il cui nome è poco conosciuto, Libreria Pienogiorno, ma che da quando è stata fondata, nel 2020, è arrivata con vari libri a vendere quantità sorprendenti di copie.
Tra le ragioni per cui La felicità nei giorni di pioggia ha avuto questo successo c’è probabilmente anche il fatto che la sua copertina ricorda molto quella di un altro libro, Tatà, della scrittrice francese Valérie Perrin, che negli ultimi anni ha venduto centinaia di migliaia di copie in Italia. Non è un caso isolato: tra i libri di Libreria Pienogiorno che hanno venduto di più ce ne sono altri le cui copertine o titoli riprendono più o meno esplicitamente quelle di altri libri di successo. Sembra, insomma, che faccia parte della strategia di comunicazione della casa editrice, che per il resto è invece molto defilata: non usa i social network e il suo fondatore si fa raramente intervistare.
Libreria Pienogiorno fu fondata durante la pandemia da Carlo Musso, ex direttore editoriale della sezione non fiction di Piemme e Sperling & Kupfer, e autore dell’ultima autobiografia di papa Francesco Spera, pubblicata da Mondadori, assieme allo stesso Jorge Mario Bergoglio.







