Vicepremier Matteo Salvini, oggi è il 7 ottobre, anniversario del terrificante attacco terroristico di Hamas. È fiducioso che il piano Trump possa dare respiro al Medio Oriente?
«Sì, tutti dobbiamo esserlo, anche se qualcuno spera nel fallimento e nel caos. Il fatto che ci sia il sostegno dei Paesi Arabi è decisivo, come quello del Santo Padre: tutti riconoscono l’impegno concreto del presidente americano, che la sinistra vede ancora come un demonio, a partire dai pro Pal. Sono indignato per i troppi episodi di intolleranza contro gli ebrei, contro studenti, professori, turisti che ci riportano agli anni più bui del Novecento. Fermeremo questa onda rossa di odio, anche con leggi più severe».







