Andriy Yermak, primo consigliere del presidente ucraino Zelensky ha dichiarato che è per l’influenza di re Carlo sul presidente americano, che Donald Trump ha cambiato atteggiamento sulla guerra. «Conosco la posizione di Sua Maestà, di Sir Keir Starmer e della gente che Trump ha incontrato (a Londra)… e sono stati incontri importanti», ha detto il braccio destro di Zelensky. Le parole di Carlo III al banchetto di Stato, rivolto a Trump erano chiare: «Oggi mentre la tirannia ancora una volta minaccia l’Europa, noi e i nostri alleati ci ergiamo assieme in aiuto all’Ucraina, come deterrente verso nuove aggressioni e a garanzia della pace». E Trump giorni dopo, all’Assemblea Onu, è stato duro come mai prima, verso Putin.