Milano, 6 ott. (askanews) – Per la prima volta in una Olimpiade a Milano Cortina 2026 , infatti, ci saranno due bracieri olimpici, uno posizionato nel capoluogo lombardo, presso l’Arco della Pace, l’altro nella città ampezzana, in Piazza Dibona. I Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026 introdurranno un approccio innovativo a due riti tradizionali: l’accensione e lo spegnimento del braciere Olimpico. Questi momenti, che simboleggiano l’unità, la fratellanza tra i popoli e lo spirito atletico globale, saranno moltiplicati.
Si tratta, si legge in una nota, di un invito esteso, un abbraccio condiviso, che celebrerà l’unicità italiana e il Made in Italy, fondendo i territori dei Giochi e le Alpi nello spirito metropolitano, in nome del valore dello sport, della pace e della fratellanza tra i popoli. Un’opportunità per ispirare le giovani generazioni e costruire insieme un futuro più luminoso dove tradizione e innovazione si fondono e lo spirito dei Giochi arriva in ogni territorio.
Intanto il sipario si alza sulla Cerimonia di Apertura Olimpica di Milano Cortina 2026, realizzata da Balich Wonder Studio allo Stadio San Siro (Milano San Siro Olympic Stadium), punterà ad aggiungere una nuova dimensione alla grande celebrazione globale. Il 6 febbraio 2026 non solo lo show all’interno dell’impianto intitolato al Campione Giuseppe Meazza. Nella stessa giornata andranno in scena feste e momenti simbolici estesi nel territorio cittadino e nei territori Olimpici. L’obiettivo è chiaro: diffondere lo spirito Olimpico oltre lo stadio, rendendo il pubblico, le atlete e gli atleti, parte di questa grande festa.






