Milano, 20 gen. (askanews) – Il design dei due bracieri di Milano Cortina 2026, che saranno collocati rispettivamente all’Arco della Pace e in Piazza Dibona, è stato svelato. La strutture rendono omaggio al sole quale fonte primaria di vita, energia e rinnovamento. Da secoli emblema universale di continuità e rinascita, la fiamma si trasforma oggi nel cuore di una creazione pensata per il futuro. Il design richiama il genio di Leonardo da Vinci e dei suoi celebri Nodi, intrecci geometrici che simboleggiano l’armonia tra natura e ingegno umano. Un omaggio a Leonardo e al suo legame storico con Milano, città simbolo di creatività e innovazione.
Si tratta di strutture a geometria variabile con un diametro che si espande da 3,1 in chiusura a 4,5 metri in apertura. Il complesso sistema meccanico integra 244 punti di snodo e 1.440 componenti, montati su perni e cuscinetti. Al suo interno, la Fiamma è racchiusa in un contenitore di vetro e metallo e utilizza effetti scenici sostenibili: nessuna ricaduta di materiali, basso impatto acustico, minime emissioni di fumo e totale sicurezza per ambienti a contatto con il pubblico.
È la prima volta nella storia dei Giochi olimpici e paralimpici che due bracieri, simbolo potente dell’armonia tra le due città e i territori dei Giochi diffusi, bruceranno contemporaneamente in città diverse. Sono realizzati grazie alla partnership con Fincantieri, sponsor di Milano Cortina 2026 e nascono da un progetto di Marco Balich in collaborazione con Lida Castelli e Paolo Fantin.








