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Per ben due volte il serbo non ha retto alle condizioni climatiche molto difficili di Shanghai sentendosi male in campo: ecco cosa gli è successo e tutti gli altri precedenti degli ultimi giorni
Chi pensa che Jannik Sinner sia improvvisamente diventato "fragile" o che capiti tutto soltanto a lui si sbaglia di grosso: il Masters 1000 in corso a Shanghai è uno dei più difficili del circuito per le condizioni estreme a cui sono sottoposti i tennisti (caldo e umidità alle stelle) tant'è che anche Novak Djokovic ne è rimasto vittima.
È diventato virale sui social un video che mostra l'ex numero uno del mondo, nella gara contro il tedesco Hanfmann vinta in tre set, piegarsi sulle game e rimettere a fondo campo. Ma non è stata l'unica volta che è accaduto durante quell'incontro: infatti, mentre si trovava in panchina intento a cercare una bottiglietta d'acqua, Nole ha vomitato una seconda volta. Una condizione che mostra ancora una volta come i tennisti, spesso, giochino in condizioni estreme. Se è vero che tre indizi fanno una prova, ricordiamo nell'ordine il malore di Terence Atmane al primo turno, i crampi di Jannik e il vomito di Djokovic che poi in conferenza ha spiegato cosa sia accaduto. "Le condizioni qui a Shanghai sono estreme ma giochiamo tutti alla pari e dobbiamo imparare a capire cosa dice il nostro corpo".






