«In questa storia sono io la vittima. Tre account hanno iniziato a scrivere sul mio profilo social. C'era chi insultava me e chi la Bruzzone. Io non c'entro niente, anzi li ho denunciati». Le parole sono quelle di Mirko Avesani, il neurologo veronese di 51 anni, finito a processo con l'accusa di stalking nei confronti di Roberta Bruzzone, criminologa e psicologa forense, volto noto della Tv. Il medico, difeso dall'avvocato Stefano Perusi, lavora all'Ospedale Civile di Mantova. Due anni fa era stato condannato per diffamazione sempre nei confronti di Bruzzone a nove mesi di reclusione, pena sospesa, e al pagamento di una provvisionale di 15mila euro.