Clamoroso. Roberta Bruzzone è indagata per stalking in concorso con un gruppo di suoi" Fedelissimi". Chi sono le presunte vittime? Si tratta del giudice onorario della Corte d'Appello di Cagliari, Elisabetta Sionis, e di sua figlia, che all'inizio delle condotte era ancora minorenne. L'inchiesta ha fatto scattare il codice rosso ed è stata portata avanti nel massimo riserbo per quasi tre anni dal sostituto procuratore cagliaritano Gilberto Ganassi. Lo scorso dicembre si sono concluse le indagini, ma ora il fascicolo è stato trasferito a Roma, in quanto la Sionis è stata nominata giudice. Cosa emerge? In pratica, sarebbe stato adottato un modus operandi da profili fake sui social con l'obiettivo di demolire la credibilità dei "nemici" coinvolti nei maggiori casi di cronaca e influire mediaticamente sulle inchieste.
I nomi nel mirino dell'inchiesta sono, appunto, Roberta Bruzzone, il biologo Giovanni Langella, a capo del canale YouTube Crimedoors, l’amica Monica Demma e il cosiddetto "troll Santanico", identificato in Marzia Mosca, una palermitana domiciliata in Germania. La giudice Sionis sarebbe stata messa nel mirino già nel 2017, quando una sua consulenza aveva fatto riaprire l’indagine sulla morte di Manuel Piredda che per lei e il suo team sarebbe stato ucciso.












