"A tutti e tutte gli attivisti e le attiviste saliti sulla Sumud Flottilla", è l'esordio della letterina firmata Luciana Littizzetto. Tornata in onda con Fabio Fazio, la comica si rivolge direttamente agli attivisti pro-Pal. "Vi parlo a nome di quella parte di italiani, niente affatto piccola, che sente il bisogno di dirvi grazie - spiega a Che Tempo Che Fa sul Nove - Grazie per il coraggio che avete dimostrato mettendovi in mare. Siete stati gesto, non parole". E ancora, dimenticando invece le manifestazioni tutt'altro che pacifiche andate in scena nelle città italiane: "Avete fatto vedere al mondo quello che il mondo cieco fa finta di non vedere. E l’avete fatto senza violenza, pacificamente. In questa realtà digitale, dove tutti blaterano alla tastiera, che ci siano state persone che hanno alzato vele e c**i per prendere il mare e portare aiuti è già un fatto che merita tutto il nostro rispetto".
A quel punto Littizzetto non può fare a meno di tirare in ballo la politica, nazionale e internazionale: "Irresponsabili? E chi sono i responsabili? Di chi è la responsabilità di 62mila morti? Di migliaia di bambini uccisi? Di persone, famiglie, giovani e vecchi senza casa e futuro? Gente a cui si spara addosso mentre cerca qualcosa da mangiare? Più di duecento giornalisti ammazzati per non permettere che si sappia cosa succede là dentro?".








