Luciana Littizzetto, in un’intervista a Repubblica con Silvia Fumarola, ha espresso il suo sostegno agli attivisti della Global Sumud Flotilla, saliti su imbarcazioni per portare aiuti a Gaza: “Ammiro le persone che sono salite sulle barche per Gaza. Sì, è un gesto politico”. Ha criticato l’inazione dei governi, sottolineando: “I governi non hanno fatto niente – tante parole a vuoto. Invece c’è la realtà: gente che ha alzato il culo, si è messa in mare facendo parlare tutto il mondo. Applausi. Non sono irresponsabili, sono coraggiosi”. Ammettendo di non avere lo stesso coraggio, ha aggiunto: “Posso usare la lingua, è un’arma anche quella”.
Parlando del suo ritorno a Che tempo che fa sul Nove con Fabio Fazio, ha evidenziato il legame col pubblico: “Il fatto che il pubblico ci abbia seguito dalla Rai sul Nove è il segnale di un legame, del riconoscimento che la nostra sia una trasmissione autentica e autorevole. Anche se non condividono tutto, apprezzano il tono. Parlare di politica sta diventando così violento, rabbioso. Se discuti di guerra con i toni della guerra non va bene. Ci vuole una capacità di comprensione diversa”.
CHE TEMPO FA, FABIO FAZIO NEL NOME DELLA FLOTILLA: ECCO IL SUO PRIMO OSPITE













