"Caro pubblico non è stato un anno facile per il mondo e neppure per noi e trovare qualcosa che faccia ridere di questi tempi è come trovare lamponi sulla Luna", ha esordito Littizzetto. "Il primo grazie va a Trump, quella grandissima testa di dazio. Grazie a te Donaldo e al tuo cul* che vuoi sempre farti baciare, nonostante la differenza con la faccia sia a volte difficile da percepire", afferma la comica. Che poi parla di Putin, "possa il tuo cuore essere una matrioska e al fondo trovare un briciolo di buon senso per far finire questa mattanza", e Zelensky: "Collega comico diventato leader di guerra. Io al posto tuo sarei probabilmente già concime per le orchidee di Putin. Ma tu resisti caparbio ai missili russi e alle umiliazioni americane".