A un mese dalla sconfitta elettorale nella provincia di Buenos Aires, il partito del presidente argentino Javier Milei ha subito un altro duro colpo. L’economista José Luis Espert ha ritirato la propria candidatura a deputato per la provincia di Buenos Aires alle vicine elezioni di metà mandato. Le dimissioni lasciano vacante un posto fondamentale nel distretto più popoloso e conteso delle politiche in Argentina. L’uomo è stato travolto dallo scandalo per i suoi legami con Federico ‘Fred’ Machado, accusato di traffico di droga negli Stati Uniti.

José Luis Espert ha confermato le proprie dimissioni con un post social: “Proverò la mia innocenza in tribunale, senza immunità né privilegi”. Sostenuto anche da un messaggio del presidente: “Il professor Espert è un combattente, un gladiatore. Si dimette perché ha una responsabilità storica, perché la causa della libertà è più importante di noi stessi”. Il suo annuncio è arrivato 48 ore dopo la sua ammissione di aver ricevuto, nel 2020, 200mila dollari in pagamento dal “businessman” argentino ora sotto investigazione per traffico di droga. Nel post Espert denuncia l’operazione come orchestrata dalla coalizione d’opposizione “che ha distrutto per decenni l’Argentina”.