Papa Leone toglie i poteri finanziari allo Ior introdotti da Francesco, la banca non avrà più competenze esclusive

lunedì 6 ottobre 2025, 13:15

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di Franca Giansoldati

Un Papa bolla e l'altro sbolla. Leone XIV ha cancellato il chirografo del predecessore che accentrava solo nelle mani dello Ior la possibilità di investimenti finanziari e la competenza esclusiva della gestione patrimoniale. Con una lettera apostolica in forma di Motu Proprio intitolata “coniuncta cura” Prevost ha, invece, sottolineato la corresponsabilità comune delle scelte finanziarie «rendendo possibile la convergenza di tutti in una dinamica di mutua collaborazione». Si tratta di un provvedimento assai significativo che di fatto ridimensiona il potere che in questi anni era stato concentrato nella banca vaticana sotto la direzione di Gianfranco Mammì, il funzionario amico di Bergoglio che aveva promosso a direttore generale. Si trattava di una persona di fiducia che conosceva dai tempi di quando era arcivescovo di Buenos Aires.