Papa Leone XIV toglie la responsabilità esclusiva degli investimenti allo Ior. È quanto si legge in una lettera apostolica, in forma di “Motu Proprio” del Pontefice, dal titolo “Coniuncta cura” sulle attività di investimento finanziario della Santa Sede.
Ecco perché il Papa riallinea Ior e Apsa
Nel testo il Papa, riprendendo il principio della «Corresponsabilità nella communio per il servizio della Curia Romana, come voluto da Papa Francesco e stabilito nella “Costituzione Apostolica Praedicate Evangelium”» sottolinea che questa «richiede che siano consolidate le disposizioni succedutesi nel tempo e siano ben definiti i ruoli e le competenze di ciascuna Istituzione, rendendo possibile la convergenza di tutti in una dinamica di mutua collaborazione».
Tre i punti approvati: tra questi, al numero 3, si legge che «nel determinare le attività di investimento finanziario della Santa Sede, l'Amministrazione del Patrimonio della Sede Apostolica generalmente fa effettivo uso della struttura organizzativa interna dell'Istituto per le Opere di Religione, a meno che gli organi competenti, come stabilito dagli statuti del Comitato per gli Investimenti, non ritengano più efficiente o conveniente il ricorso a intermediari finanziari stabiliti in altri Stati».










