LAMON (BELLUNO) - Maria Luigia Cavallari è la donna più anziana della provincia di Belluno: il 13 luglio aveva spento 109 candeline. Un traguardo raggiunto in buona salute tant'è che vive ancora in casa da sola svolgendo gran parte delle attività in autonomia.
Nonna Maria Luigia è nata a Piacenza da papà piacentino e mamma di Lamon. Ha trascorso la prima parte della sua esistenza tra l'Emilia-Romagna, Lamon e la Svizzera, a 14 anni si trasferì definitivamente a Lamon dove ha trascorso tutta la sua vita. Si è impegnata ed ha speso tutte le sue energie lavorando nel bar di famiglia a Lamon fino al 1964. Accanto all'attività nel locale ha curato la famiglia, in particolare le due figlie. Oggi, pur avendo tagliato il traguardo dei 109 anni, è ancora una donna piena di vita. Abita in un appartamento da sola, sa ancora vestirsi e fare tutte le attività quotidiane in autonomia, anche se una delle figlie abita al piano di sopra ed è costantemente pronta ad aiutarla e sostenerla in caso di necessità. Nonna Maria Luigia è lucidissima ed ha una memoria perfetta. Ama passare le giornate chiacchierando con i vicini e, fino ad un paio di anni fa, confezionava calzini con ferro o uncinetto, segno che anche le mani erano ferme e precise. A differenza di tante altre persone, anche molto più giovani di lei, prende solo un paio di pastigliette al giorno, ma le analisi del sangue sono paragonabili a quelle di un ventenne. Insomma, tutti farebbero la firma nel raggiungere un traguardo così nelle condizioni di questa arzilla signora. Però qui si parla soprattutto di genetica: una cugina in Liguria ha 100 anni, un'altra è mancata a 104. Anche il nonno, morto 50 anni fa, aveva tagliato il traguardo dei 90, all'epoca una rarità.







