Il Leone ha cambiato padrone. L’alleanza di lunga data che legava Trieste a Milano, Piazza Duca degli Abruzzi con Piazzetta Cuccia, si è dissolta nell’offerta pubblica di acquisto e scambio che il Monte dei Paschi di Siena ha portato a termine nelle scorse settimane, intestandosi in fine, tra le altre cose, il 13,2 per cento della più grande compagnia assicuratrice del Paese, cassaforte dei risparmi nazionali, grande acquirente dei titoli di Stato italiani. E mentre Luigi Lovaglio già martedì scorso, 30 settembre, ha ricevuto a Siena i vertici non dimissionari di Mediobanca, per tracciare le linee guida del prossimo futuro, presenti tra gli altri Gian Luca Sichel, Angelo Viganò e i responsabili di alcune funzioni aziendali, come il risk management, le risorse umane e il legale, in attesa dell’assemblea del prossimo 28 ottobre quando i rappresentanti della nuova proprietà si insedieranno a Milano, in molti allungano lo sguardo sul futuro e iniziano a disegnare possibili scenari.
Generali tra Intesa, Unicredit (e i piani di Roma): cosa cambia per le Assicurazioni del Leone
Con l’offerta pubblica di acquisto e scambio di Mps su Mediobanca è cambiata la proprietà della compagnia assicurativa. Il governo punta alla costituzione di un polo italiano, alternativo a quello con i francesi di Natixis. le mosse dei grandi azionisti, Caltagirone e Delfin






