Il gregge di pecore maltrattate, composto da più di cinquecento capi, è definitivamente di proprietà dello Stato.
L’aveva già disposto il gip di Trento nel verdetto dell’undici dicembre 2024 ma pochi giorni fa è arrivato il sigillo della Corte di Cassazione. Dieci mesi fa davanti al gip di Trento, L.G., 43 anni e la moglie coetanea E.F. avevano patteggiato la pena a sette mesi per maltrattamenti e uccisione di animali. «In concorso tra loro – si legge nel capo d’imputazione - anche per omissione e in esecuzione di un medesimo disegno criminoso, avevano cagionato ovvero consentito di cagionare, per crudeltà e senza necessità, la morte di animali ovvero lesioni per averli comunque sottoposti a sevizie o a comportamenti o a fatiche insopportabili».







