Prima del suono della campanella il liceo Genovesi era già pieno di ragazzi. Un gruppo di studenti ha occupato il plesso di piazza del Gesù Nuovo, nel centro storico di Napoli. Pronto lo striscione “Genovesi Occupato” che sarà srotolato da una delle finestre delle aule ai piani superiori.

"Abbiamo accolto l’appello dei portuali di Genova che hanno fermato una nave in partenza con un carico per Israele - dicono - Noi studenti e studentesse abbiamo deciso di non restare in silenzio, proseguiamo la protesta iniziata con lo sciopero del 22 settembre per bloccare tutto, finché il governo Meloni non sarà costretto ad ascoltare le nostre voci.”

Gli studenti si rivolgono poi al ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara: “Gli studenti sanno da che parte stare e cioè incondizionatamente al fianco del popolo palestinese. È già partita la mobilitazione nelle scuole superiori di tutto il Paese e non siamo intenzionati a fermarci.” Le lezioni saranno sostituite da assemblee studentesche e iniziative autogestite per tutta la settimana.

A seguire, sono gli studenti del Vittorio Emnanuele a occupare, e poi quelli del liceo classico 'Gian Battista Vico' di via Salvator Rosa. "Abbiamo scelto con consapevolezza e lucidità di occupare la nostra scuola - spiegano in un comunicato i ragazzi del Vico - inserendoci all'interno di un movimento di lotta e mobilitazione che sta interessando non soltanto l'ambiente scolastico, ma ogni ambito di una società che si ribella con il fine ultimo di spezzare il silenzio che per troppo tempo ha legittimato la complicità del nostro governo rispetto al massacro palestinese. Oggi siamo di nuovo qui, con la stessa determinazione di due anni fa, perché non possiamo, e non vogliamo, essere spettatori dei crimini di guerra commessi dallo Stato israeliano".