“Da Roma a Genova: rettorato di Balbi 5 occupato, per la Sumud e per la Palestina”

Il rettorato occupato (Instagram/cambiarerotta_genova

Genova – L’affollata assemblea pubblica nel pomeriggio è diventata un’occupazione: i collettivi studenteschi, da settimane in presidio fisso, hanno occupato il rettorato dell’Università di Genova in via Balbi 5 raccogliendo l’appello partito dalla Facoltà di Lettere della Sapienza di Roma.

“Dopo lo sciopero di ieri, 22 settembre (qui le immagini, ndr), abbiamo chiamato un presidio davanti al senato accademico per chiedere che l’Università di Genova si esponga per la Flotilla e per chiedere che vengano prese misure concrete bloccando tutti gli accordi con Israele e la filiera bellica – spiegano sui social gli studenti del collettivo Cambiare Rotta – Come al solito il rettore è scappato dal confronto con gli studenti spostando all’ultimo minuto online la seduta del senato accademico. Questo dimostra quanto la governance dell’Università di Genova sia antidemocratica e reazionaria. Non lo accettiamo: continueremo a lottare e a mobilitarci finché non saranno rescissi tutti gli accordi con Israele e la filiera bellica”.

Blue Media S.r.l.