Scatta la mobilitazione in varie città in solidarietà alla Flotilla, dopo l'abbordaggio da parte di Israele della barche della missione umanitaria.

Per oltre mezz'ora i binari della stazione Centrale di Napoli sono stati occupati da circa 300 giovani appartenenti alla rete pro Pal e al Collettivo autorganizzato universitario, causando il blocco del traffico ferroviario in entrata e in uscita.

Conclusa la protesta, una volta lasciata la stazione, i manifestanti hanno dato vita a un corteo lungo Corso Umberto diretti verso la facoltà di Lettere e Filosofia della Federico II a Porta di Massa. La polizia ne segue gli spostamenti. Il traffico ferroviario è in graduale ripresa pur con pesanti ritardi accumulati.

A Roma gli attivisti di diverse realtà pro-Flotilla si sono concentrate nella zona di piazza dei Cinquecento, vicino alla stazione Termini, per una manifestazione spontanea. Anche gli studenti hanno raggiunto la piazza, mentre un altro gruppo si è mosso in corteo per le strade di San Lorenzo per poi raggiungere l'area di Termini. Le forze dell'ordine hanno cinturato la stazione. L'attenzione nell'area è massima anche dopo lo stop allo scalo di Napoli. Contingentati dalle forze dell'ordine gli accessi, consentendoli solo a chi è in possesso di un titolo di viaggio. 'Blocchiamo tutto. Mettiamoci in mezzo alla strada'. Gli attivisti hanno iniziato a bloccare il traffico e a occupare le via adiacenti. 'Bloccheremo tutto per la Flotilla e per la Palestina'.